sabato 9 febbraio 2013

Jane Eyre

Titolo: Jane Eyre
Casa di produzione: BBC Films, Focus Features, Ruby Films
Regia: Cary Fukanaga
Sceneggiatura: Moira Buffini
Ratings: ☆ ☆ 


Trama:
Una donna fragile e forte, un'eroina senza tempo, appassionata e oscura, percorre prati, corridoi e castelli dell'Inghilterra del diciannovesimo secolo. Amore, passione, dolore, sogni e paure in un film che seduce, sorprende e commuove. Jane, dopo un'infanzia di crudeltà, è determinata a vivere la propria vita senza paura, intensamente. L'incontro con Rochester le spalancherà le porte di un amore travolgente, segnato però, da incomprensibili lampi di tenebra e inquietudine. Un folle segreto la terrà lontana dalla felicità e la porterà a reinventarsi ancora una volta, salvo poi capire, finalmente, di poter esistere solo nell'amore, ad ogni costo. L'audace rilettura in chiave gotica di un capolavoro della letteratura di tutti i tempi ci accompagna in un incubo da sogno, come solo le grandi storie sanno fare.


"Jane, voi mi trafiggete. 
Sento di potervi parlare ora della mia amata. 
L'avete incontrata, la conoscete. 
È una persona rara, fresca, fiorente, senza alcuna macchia. 
Mi rigenererà, farà di me un uomo migliore."


Recensione:
Non ci siamo, gente. Permettetemi di essere spudoratamente presuntuosa per una volta, affermando senza indugi che mi ritengo un' esperta janeryana di prima categoria. L'amore che provo verso questo romanzo bronteano è talmente forte da avermi spinta non solo ad adorarne la versione di carta e inchiostro, ma ad averne letto anche parecchi prequels, sequels e ad aver visto quante più possibili versioni cinematografiche o televisive. E per tutti gli omini verdi delle brughiere, quella lì non è la mia Jane! Non è umanamente accettabile che per quasi tutti i 115 minuti del film la nostra istitutrice preferita sembri più incazzata di Rochester. Inoltre, lui è troppo dolce fin da subito, quando si sa che la storia d'amore di Jane ed Edward si basa interamente su flirt di natura sarcastica, su vicendevoli rimproveri e sorrisi strappati alla gelosia.

Vogliamo parlare, ad esempio, della scena in cui Jane contratta il suo stipendio per tornare a Gateshead Hall dalla morente zia Reed? Quello, nel libro, è uno dei momenti più belli di tutta la storia, uno dei momenti in cui trasuda la passione viscerale che entrambi provano l'uno per l'altra, ma che non devono, non possono dirsi. E che risponde Jane ad Edward, appunto in questo film e in questa scena, quando lui le chiede se ha fiducia nella sua persona? "No, niente affatto. Non ci si può fidare di voi". Cosaaa?! I protagonisti poi sono talmente distanti per quasi tutto il tempo che nel finale mi è venuta voglia di chiedere: Ma questa confidenza ragazzi quando ve la siete presa, scusate?. Non è credibile per me, mi spiace. Ci sono rimasta male, ecco. 


Un po' come quando nella versione di Zeffirelli si scopre che St. John amministra i beni di casa Reed, sì certo come no, una barzelletta! La verità è che ho come l'impressione che gli sceneggiatori abbiano voluto prendere il lavoro di Charlotte e dargli erroneamente l'impronta gotica-paranormale dell'altrettanto conosciuto Cime Tempestose di Emily. E non c'è niente di più sbagliato, perché i romanzi sono così diversi tra loro, la stessa Charlotte ebbe modo di dirlo una volta. L'unica cosa che ho apprezzato davvero è stato il fatto che finalmente abbiano scelto per il cast una Blanche Ingram mora come il libro comanda. E poco importa se invece la nostra Jane è una biondissima viperina amorfa e se il nostro Rochester è troppo magro, troppo giovane e troppo bello per essere reale... no? (Okay, ironia modalità off). Non smetterò mai di dirlo: non c'è versione migliore di quella del 2006 con Toby Stephens e Ruth Wilson. Perciò perché sfidare la perfezione?


Rassegna Stampa:
Due versioni a confronto. Il trailer della versione 2011 e un video della versione del 2006.

domenica 3 febbraio 2013

Cosa bolle in libreria a febbraio


Alla ricerca dell'ultima verità
Karen Marie Moning
Leggereditore


MacKayla Lane si trova nuda sul freddo pavimento di pietra di una chiesa, in balia del Signore Domine che un tempo ha giurato di uccidere. Lontana da casa, incapace di controllare i suoi appetiti sessuali, MacKayla è ora completamente irretita dall'incantesimo del Signore Domine. Lui le ha rubato il passato, ma lei non permetterà mai che l'assassino di sua sorella possa rubarle anche il futuro. Eppure, neanche il più potente tra i veggenti può competere con il Signore Domine, che ha scatenato in Mac un insaziabile desiderio sessuale che la consuma. Solo le parole misteriose del diario di Alina possono salvarla. Mentre i suoi nuovi genitori sono scomparsi e la vita dei suoi cari è sotto assedio, Mac sta per trovarsi faccia a faccia con una sconvolgente verità su sé stessa e sul mondo che pensava di conoscere. 


Multiversum - Memoria
Leonardo Patrignani
Mondadori

"Forza, usciamo da questa gabbia". La frase pronunciata da Marco, con cui si conclude il primo romanzo, è il punto di partenza del secondo capitolo della Multiversum Saga. Alex, Jenny e Marco si trovano in Memoria, luogo esclusivamente mentale nel quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine del loro mondo, una nuova era è cominciata sul pianeta Terra. Sarà Jenny a svegliarsi per prima, in una cabina a bordo di un sottomarino, in una realtà di nuovo fisica. La voce di Alex suona ancora nella sua testa ma lui non è con lei. Solo ritrovandolo potrà cercare una via d'uscita da quell'ennesima trappola. Sempre se è vero che nelle infinite biforcazioni del Multiverso esiste una strada alternativa.


Destined
Aprilynne Pike
Sperling&Kupfer

Avalon non è mai stata così in pericolo: una fata dai rarissimi poteri magici minaccia di distruggere il Regno. Solo Laurel può fermarla, tornando ad Avalon e combattendo al fianco di Tamani. Ma David non è pronto a rinunciare al suo unico grande amore. Così impugna la leggendaria Excalibur e segue Laurel oltre i cancelli del Regno, mettendo a rischio la sua stessa vita. Divisa tra due mondi e tra due amori - uno mortale e uno immortale - Laurel sa che questa volta deve compiere una scelta. Una scelta definitiva. Perché adesso non c'è più tempo e tutto ciò che ama sta per essere distrutto. Per sempre. 


Riflessi di te
Sylvia Day
Mondadori

Nonostante le difficoltà del loro rapporto, Gideon Cross, bello e perfetto fuori ma tormentato dentro, ed Eva Tramell, come lui con un passato doloroso alle spalle, sono ancora insieme. Lei è sempre più innamorata, non riesce a stargli lontano e anche lui pare contraccambiare, anche se l'ombra di una sua ex amante continua a suscitare la gelosia di Eva e numerose incomprensioni tra i due. Eva è convinta che tra loro non potrà mai funzionare, ma non riesce a sottrarsi al desiderio incontrollabile e all'amore disperato che li legano. Il comportamento di Gideon si fa però sempre più distaccato e misterioso. Che cosa nasconde davvero? È possibile per due persone come loro, legate da un'incandescente alchimia erotica, superare i traumi del passato e costruire una relazione duratura e profonda?


Blood noir
Laurell K. Hamilton
Nord

Per la seconda volta in un mese, Anita Blake è costretta ad affrontare la sua paura più grande: prendere l'aereo. Ha infatti accettato di accompagnare Jason a trovare il padre, ricoverato in ospedale ad Asheville, nel North Carolina, nonché di "fare la parte" della sua fidanzata: presentando ai genitori la promessa sposa, Jason spera infatti di riconciliarsi con loro, che hanno sempre criticato il suo stile di vita troppo libero. Per la Sterminatrice è quasi una gita di piacere, se non fosse che, non appena arrivato, Jason viene scambiato per suo cugino Keith, e lui e Anita vengono letteralmente presi d'assalto dalla stampa, convinta di aver sorpreso uno dei politici più conservatori della città con un'amante. Per sfuggire ai paparazzi, i due si rifugiano in albergo, dove però li attende una minaccia ben più grave. Perché in quella stanza, lontana dalla potente influenza di Jean-Claude, Anita è più vulnerabile che mai, e c'è qualcuno deciso ad approfittarne per toglierla di mezzo una volta per tutte. 


Un bellissimo disastro
Jamie McGuire
Garzanti

Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza per bene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università  ha tutta l'intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. Dietro di sé ha una scia di adoratrici disposte a tutto per un suo bacio. C'è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza. Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli castani di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Lei no, non ci cadrà come tutte, lei sa quello che deve fare, quel ragazzo porta solo guai. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover convivere sotto lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un'inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all'anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto. 

Cosa bolle in libreria a febbraio

Diario di un sopravvissuto agli zombie
J.L. Bourne
Multiplayer

Il diario quotidiano della battaglia di un uomo per la sopravvivenza, contro le prove che il mondo dei non morti gli propone giornalmente. Una piaga sconosciuta dilaga sul pianeta. I morti risorgono e, come nuova specie dominante, reclamano la Terra. Imprigionato in una tragedia planetaria, toccano a lui decisioni fondamentali - scelte che faranno la definitiva e assoluta differenza tra la vita o l'eterna maledizione.


Ascend - Il regno ritrovato
Amanda Hocking
Fazi

Se in Switched - Il segreto del regno perduto Wendy  scopriva la sua vera natura e in Torn - Ritorno al regno perduto si  trovava a dover scegliere tra istinto e ragione, ora la nostra eroina  si trova ad avere l'intero destino  di un mondo tra le mani.  Siamo alla resa dei conti e Wendy Everly si trova  di fronte ad una scelta impossibile. Ormai è una donna pienamente  consapevole dei suoi poteri,  ma l'unico modo per salvare i Trylle dal loro nemico mortale è sacrificare sé stessa. Se non si arrenderà ai Vittra, il suo popolo dovrà affrontare una brutale guerra, ma come può Wendy abbandonare tutti i suoi amici, anche se questo fosse l'unico modo per salvarli? La principessa deve anche decidere chi amare, se Finn o Loki, a entrambi i quali è profondamente legata. Uno di loro è la sua anima gemella e l'ha capito solo nel momento del più grave pericolo. Il destino di un intero mondo è nelle mani della ragazza, che seguendo il suo cuore arriverà dove nessuno era mai riuscito, là dove  i due popoli conosceranno per la prima volta la pace.


Paradisi perduti
Ursula K. Le Guin
Delos Books

Sono passati centoventi anni dalla partenza dalla Terra, e ne mancano ancora più di quaranta all'arrivo a Nuova Terra, il pianeta che, si spera, potrà ospitare la prima colonia umana fuori dal sistema solare. L'astronave è gigantesca. La vita a bordi delle migliaia di esseri umani è perfettamente programmata, per conservare l'equilibrio sociale, biologico, ecologico, genetico. Ma ora, alla quinta generazione nata in viaggio, sta accadendo qualcosa di imprevisto: molti semplicemente non vogliono arrivare a destinazione. La vita sull'astronave è perfetta, perché lasciarla per un futuro incerto su un'ignota palla di polvere? Ma il conflitto tra chi vuole portare a termine la missione e chi vuole continuare il viaggio all'infinito non è l'unico elemento che mette in crisi l'equilibrio. I navigatori della nave sono a conoscenza di un segreto che potrebbe far precipitare gli eventi con risultati imprevedibili. 


Il sogno della bella addormentata
Luca Centi
Piemme

Nella Londra di fine Ottocento, Talia si muove silenziosa come un gatto e scaltra come una volpe. È molto giovane e bella, il che è un indubbio vantaggio nell'esercizio della sua professione, la ladra. Talia però non ruba di tutto, si interessa solo di quello che la porta più vicino alla soluzione del mistero che avvolge la sua vita: la scomparsa di suo padre. La risposta che troverà però, fra nebbie e vapori, ingranaggi e corsetti, sarà una scoperta tanto sconvolgente quanto raccapricciante, nascosta gelosamente dentro una teca di cristallo. 


Il figlio
Lois Lowry
Giunti

I personaggi e i tre mondi che abbiamo imparato a conoscere con The giver, La rivincita e Il messaggero finalmente trovano un comune epilogo. Il libro si apre nella stessa comunità di The giver, ordinata e perfettamente regolata nei ritmi e nei ruoli. Claire, infatti, è stata destinata nella cerimonia delle Dodici a fare la Partoriente e seguendo il programma dà alla luce il primo figlio. Purtroppo però qualcosa va storto, il parto ha delle complicazioni e Claire deve essere ricollocata in quanto non adatta al ruolo. Si trova quindi a lavorare al Centro Ittico e a sentirsi diversa dagli altri - saranno forse le pillole che si sono scordati di darle? Sente una mancanza, continua a pensare al Prodotto che ha dato alla luce... a quanto pare è sopravvissuto ed è un maschietto. Trovare una scusa per andare al Centro di Puericultura a vederlo non è tanto difficile. Ma secondo le dure leggi della Comunità, questo Prodotto deve essere eliminato perché difettoso. 


La fiamma e la guerriera
Jacqueline Carey
Nord

Cresciuta nei remoti boschi di Alba, Moirin mac Fainche ha faticato ad ambientarsi nella raffinata Terre d'Ange, tra radicate convenzioni sociali e pericolosi intrighi di corte. Tuttavia i suoi sforzi sono stati premiati: non solo è diventata la preferita della regina al punto da essere accolta nel palazzo reale, ma è stata pure accettata come discepola dal maestro Lo Feng, giunto dalla lontana Ch'in per insegnare l'arte della medicina e della magia. Moirin si dimostra subito un'allieva eccellente: oltre alla capacità di rendersi invisibile, la giovane dà prova di possedere straordinarie capacità curative. Ecco perché, quando viene improvvisamente richiamato in patria, Lo Feng la prega di accompagnarlo. Tigre di Neve, la figlia dell'imperatore, è caduta vittima di un terribile sortilegio che l'ha resa aggressiva e violenta, inducendola persino ad assassinare il marito la notte delle nozze. E adesso l'impero è sull'orlo di una guerra civile: furioso, il padre dello sposo, sta sobillando i nobili locali per convincerli a marciare sulla capitale ed uccidere la principessa. L'ultima speranza per Tigre di Neve è smascherare il traditore che le ha lanciato contro l'incantesimo e costringerlo a liberarla. E, secondo Lo Feng, solo una persona è in grado di riuscirci: Moirin.  

mercoledì 30 gennaio 2013

Emma K. Clarke - Petali di sangue

Ben ritrovati ♥ Rieccomi tra voi con una nuova segnalazione fresca fresca. Il romanzo di cui vorrei anticiparvi qualcosina – prima di una recensione vera e propria – si chiama Petali di sangue ed è un paranormal romance partorito dalla fantasia dell'autrice italianissima Emma K. Clarke. Il libro è reperibile su Amazon in formato elettronico cliccando qui, in formato cartaceo cliccando qui e su La Feltrinelli cliccando qui, oltre che su altri store online per ebook. In più, esiste anche una pagina facebook dedicata al romanzo, dove potrete leggere gratuitamente i primi capitoli e contattare l'autrice. Precisamente la trovate qui.

Autore: Emma K. Clarke
Titolo: Petali di sangue
Editore: Kdp Amazon
Pagine: 216
Anno: 2012
Formato: Cartaceo ed Ebook
Prezzo: 11,86 o 1,99

Trama: 
L'armonia del mondo si conserva negli anni grazie al delicato equilibrio che si è generato tra immortali, umani, creature sovrannaturali e magiche. Questa pacifica convivenza giungerà al termine quando alcuni immortali verranno assassinati nella dimora del loro sovrano Henry Carter, vampiro dal XVII secolo. Ad indagare su quanto accaduto sarà Giosy Mc Grey, "Amministratrice nazionale degli affari pubblici tra umani e creature immortali magiche", capo del Distretto di Polizia della città e ultima discendente della più antica stirpe di streghe della nazione. Petali di sangue, è un romanzo con tante sfaccettature, lo sfondo perfetto per una storia romantica quanto intrigante e misteriosa, che permetterà ai nostri giovani protagonisti di comprendere non solo il presente, ma anche il loro passato; un passato oscuro e crudele che separò le loro anime e i loro cuori per molti anni, aiutandoli ad accettare l'inevitabile destino.

Un estratto dal libro:
“Nonna Margiory quando ero piccola per farmi addormentare mi raccontava la vita dei nostri avi come se fosse una favola. La storia che più apprezzavo era la “Leggenda della strega e del cavaliere”. Per quante volte l’avessi ascoltata dalle labbra di nonna prima di dormire, lei la faceva sembrare sempre una cosa romantica, la classica fiaba che finiva con un “…e vissero tutti felici e contenti”.  
Quando crebbi scoprii a mie spese che la favola della buona notte che preferivo era tutt’altro che una storia a lieto fine. All’età di quattordici anni, mentre nonna preparava una torta, sfogliai con interesse quella specie di quaderno enorme dalle mille pagine ingiallite e lessi da me il passato dell’antenata che sognavo durante la notte.  
Con amarezza, inghiottendo un bel boccone amaro, attraverso le sue parole ripercorsi il periodo della caccia alle streghe anche detto dell’inquisizione francese.  
La “strega” della leggenda si chiamava Vivienne.  
Visse durante il Rinascimento, nei primi anni del 1500, più o meno. Mi sono sempre chiesta il perché, un diario del genere, fosse accurato nei fatti e non lo fosse per nulla riguardo alle date, agli anni e ai giorni. 
Vivienne lavorava come levatrice ed erborista presso Chateaux d’Amboise, castello reale del XVI secolo in Francia. 
All’epoca Re Luigi XII, susseguito a Carlo VIII, preferì restare a vivere nel feudo di sua proprietà a Blais. Il palazzo reale comunque continuò ad ospitare parte della famiglia, per l’appunto Francesco d’Angoulême dove fu educato per tutta la sua infanzia. Vivienne continuò a lavorare a corte in seguito alla morte di Carlo VIII e conobbe un soldato della quale s’innamorò: André. Vivienne e Andrè all’inizio si amarono in gran segreto. Vivevano la loro giornata nell’attesa del calar del sole per potersi vedere, per soffermarsi negli occhi dell’altro e guardare l’amore che essi trasudavano. 
Nel 1484, però, Papa Innocenzo VIII spinto da alcuni inquisitori tedeschi, emanò la bolla “Summis desiderantes affectibus”, un documento che ammetteva l’esistenza delle streghe, concedendo il benestare dell’uso di qualsiasi misura che si rendesse necessaria per estirpare questo male dalla faccia della Terra.
Vivienne fu un bersaglio facile. Le prime donne ad essere reputate delle eretiche e delle streghe furono proprio coloro che aiutavano a dare la vita, come le levatrici, o coloro che avevano imparato la sopraffine arte di fare decotti benefici con le sole erbe dell’orto e del giardino. 
André, per mettere in salvo la vita della sua amata Vivienne, chiese al legittimo sovrano il benestare per sposarla, in quanto soldato del Re. All’epoca purtroppo troppe orecchie indiscrete affiancavano il reggente, ed alcune fra queste sostenevano con ogni mezzo possibile la causa di Papa Innocenzo e della sua enciclica.
Fu così che due inquisitori francesi si recarono nella valle della Loira, in cerca di Vivienne, una strega pericolosa che secondo voci indelicate preparava filtri d’amore e veleni, adorando satana. 
A loro sembrava impossibile che un soldato come André si fosse innamorato di una semplice erborista: Vivienne era sicuramente una strega e aveva usato la magia sul soldato in questione per proteggersi e non rispondere dei suoi peccati davanti a Dio.”

L'autrice si racconta a voi: 
Il mio vero nome è Silvia, anche se pubblico con pseudonimo. Potrei restare un giorno intero a spiegare il perché di questa scelta, ma probabilmente non importerebbe a nessuno, quindi accantono il discorso e procedo. Ho venticinque anni appena compiuti, studio geologia all'università, vivo con quattro gatti e un cane di sessantacinque chili, più o meno. Da bambina volevo fare la cantante, da adolescente l'organizzatrice di matrimoni, poi mi sono arresa e ho continuato sulla strada scientifica, affascinata da terremoti e vulcani. Tutti gli autori di libri dicono che hanno sempre amato scrivere e leggere... tutti tranne me. Da bambina era una vera guerra farmi leggere un libro e quando mi vennero assegnati i primi libri da leggere per la scuola, scoprii internet e il potere delle trame già fatte. Poi, con il tempo e con la fine delle scuole superiori, mi avvicinai ai libri fino a diventarne una dipendente, una vera drogata. I soldi che spendevo in libri erano più di quelli che realmente potevo permettermi, così per gioco tre anni fa iniziai a scrivere il mio primo libro, pieno di errori ed orrori. Capii presto il perché dei miei scarsissimi risultati nelle prove scolastiche di italiano.



Il gioco della scrittura ben presto divenne una vera e propria passione dalla quale non mi staccai più. Oggi posso dire di essere una persona con molti dubbi e tantissime passioni, forse troppe. Oltre a scrivere, canto in un coro e prossimamente in un gruppo Epic Metal. Mi diletto in cucina, leggo tantissimi libri e aspetto ogni anno con trepidazione il Natale, sperando di vedere la neve e l'eroe di tutti i bambini: Babbo Natale. Petali di sangue è il primo libro che pubblico, ma il terzo che ho scritto. Magari un giorni vedranno la luce della ribalta anche gli altri due romanzi, ma al momento preferisco tenerli nel cassetto. Vi saluto, sperando che la lettura del mio romanzo vi emozioni quanto me nel scriverla, trascinandovi in un mondo tutto suo.

sabato 26 gennaio 2013

Beth Revis - Across the Universe

Autore: Beth Revis
Titolo: Across the Universe
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Pagine: 414
Anno di pubblicazione: 2012
Formato: Cartaceo ed Ebook
Prezzo: 17,00 oppure 6,99
Ratings: ☆ ☆ ☆ ☆ ☆

Trama:
Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla terra ed è partita con i genitori: si risveglieranno dopo trecento anni su un pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant'anni sull'enorme navicella spaziale, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L'unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?


"È questo il segreto delle stelle. Alla fine, siamo tutti soli. 
Per quanto possiamo sembrare vicini, nessun altro può toccarci."


Recensione:
Per tutte le galassie! Datemi subito il secondo capitolo di questa trilogia e nessuno si farà male. Strano, che mi sia piaciuto tanto. Di solito, non amo le storie ambientate nello spazio. Ma Across the universe è la mia eccezione. E voi sapete che non dico le cose giusto per dire, per ruffianeria. Quando un libro mi piace lo scrivo, ma quando non mi piace... non mi piace. E questo, mi piace. Penso che l'incipit sia portentoso; è stato proprio il primo capitolo a convincermi ad andare avanti. Mi sono ritrovata questa famiglia sotto gli occhi, tutta presa dal farsi torturare e congelare, e mi sono detta: wow, bisogna proprio essere scemi per accettare consensualmente di farsi massacrare così, chissà che fine faranno? Successivamente, purtroppo, la narrazione è andata a calare (ma se deciderete di tenere duro non ve ne pentirete, fidatevi) diventando pesante forse per via della problematica interpretazione: insomma, non è per niente facile immaginarsi la Godspeed e abituarcisi. Dal momento però in cui Amy viene scongelata, è come se tutta la trama fiorisse con estrema facilità.


Amy è senza dubbio la creatura più strana che Elder abbia mai conosciuto. Sulla Godspeed infatti, vi è una sola razza, e una sola lingua, e ognuno è simile all'altro con i propri colori scuri. Immaginatevi dunque, lo stupore del protagonista non appena si ritrova davanti qualcuno come Amy. Così diversa, così pallida. Ecco cosa lui stesso dice di lei: se una ragazza può avere una pelle così chiara, capelli così rossi e ciglia del colore del sole, chi può sapere che colori albergano nei suoi occhi?  È amore a prima vista, è più che evidente. Ma la giovane ospite non è affatto ben voluta da Eldest, il comandante della nave, il quale la considera un pericolo per il già fragile equilibrio dell'equipaggio. D'altronde, Amy fa parte del progetto degli uomini congelati per il futuro solo perché i suoi genitori sono importanti scienziati militari, ma se avesse scelto di non salire a bordo, non avrebbe certo fatto la differenza. Ed è con questo stato d'animo che Eldest manifesta il disagio di avere a che fare con lei, lo stato d'animo di chi la considera un peso.


Elder invece, non la pensa allo stesso modo. Sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa per Amy. E questo creerà non pochi problemi al suo percorso per diventare il nuovo Eldest. Già perché sulla Godspeed gli Elder di oggi, sono gli Eldest di domani. Sarà difficile per lui dividersi tra quello che vuole fare e quello che deve fare. E quando sulla nave, un tremendo assassino comincerà a scongelare le persone, cosa mai succederà? Tra quelle persone ci sono anche i genitori di Amy, qualcuno deve proteggerle. I due ragazzi, con l'aiuto di Harvey (un eccentrico personaggio ossessionato dalle carpe koi), cominceranno a fare dei turni di ronda ai loculi, turni nei quali non mancheranno di scoprire segreti che non avrebbero dovuto sapere.


In Across the Universe troverete amore: non di quello smielato, che stufa, visto e rivisto in milioni di libri. Amy e Elder non penseranno di appartenersi fin dal primo momento in cui incroceranno i loro sguardi. Saranno innanzi tutto amici, leali confidenti, compagni fedeli nella stessa avventura. E già solo in nome di queste nobili qualità saranno più vicini e intimi di qualsiasi altro personaggio della letteratura semplicemente ossessionato dalla propria principessa. Troverete mistero, panico e stranezze, alla ricerca di uno sconosciuto killer seriale. Chi sarà a compiere questi tremendi gesti? Eldest? Doc? In ultimo, come cornice ad una trama di per sé già geniale, troverete la Godspeed, articolata nelle sue regole, nei suoi livelli, nei suoi comportamenti compulsivi, alle stregue di un leader che fa della dittatura una forza opinabile. Se ve lo consiglio? Frazzo, assolutamente sì.


Rassegna Stampa:
Posto, qui sotto, il booktrailer realizzato dalla stessa casa editrice in occasione dell'uscita del libro.

lunedì 21 gennaio 2013

Elisa S. Amore - Touched

Autore: Elisa S. Amore
Titolo: Touched
Editore: Youcanprint
Collana: Narrativa
Pagine: 456
Anno di pubblicazione: 2012
Formato: Cartaceo ed Ebook
Prezzo: 16,90 oppure 2,99
Ratings: ☆ ☆ ☆

Trama:
Dopo i vampiri, i licantropi, i maghi e gli angeli caduti, una nuova schiera di angeli sta per trascinarvi nel suo mondo oscuro. Una stirpe antica, letale, che non lascia scampo. Sono i Sotterranei, giustizieri della morte, ombre del destino. E sono qui per ucciderci. Sotto gli ordini dei Màsala, l'antica confraternita oscura al servizio del fato, gli angeli della morte operano perché il destino di ogni uomo sulla terra si compia. Ma cosa accade quando entra in gioco l'amore? Può un angelo della morte rinnegare sé stesso e sfidare il destino? Può l'amore ribellarsi al fato? Quando Gemma incontra per la prima volta lo sguardo vitreo, penetrante e tenebroso di Evan James, un'ombra minacciosa s'insinua con prepotenza nella sua vita, fino a condurla all'inevitabile scontro con il suo destino, ormai segnato. Lei non sa che Evan è un servo della morte. E la morte ha scelto lei. La sua ora è scattata, Gemma deve morire. E lui ha l'ordine di ucciderla. Ma cosa accade se lei è l'unica che riesce a vederlo?

"Come argento liquido, occhi di ghiaccio brillarono nell'oscurità, 
affilati come la lama di un coltello, come quelli di un felino 
che ha catturato la sua preda."

Recensione:
Lake Placid, stato di New York. È qui che vive Gemma, una comune adolescente americana come tante. Circondata dal verde dei suoi luoghi, a Gemma piace spesso fuggire con la mente nei meandri dei più grandi classici che hanno fatto la storia della letteratura. È il tipo di ragazza che non attira l'attenzione. Né per qualche esuberanza caratteriale, né per aspetto fisico. Eppure, sa essere affascinante, il suo migliore amico Peter lo sa bene. Si è sempre ritenuta una ragazza tranquilla, equilibrata, ma da quando crede di aver incontrato uno strano individuo nel bosco, la sua vita cambia. Il bellissimo ragazzo dagli occhi d'argento esiste davvero? Perché continua ad apparirle in sogno? Sì, Evan James esiste davvero. È strano, molto strano. Misterioso. Ha il potere di comparirle davanti nei momenti più impensabili: Gemma lo incontra nel locale dei suoi genitori; crede di vederlo dentro ad un edificio in fiamme; finanche ad imbattervisi nel bel mezzo di una foresta.


Ma che cosa nasconde Evan? Perché ogni volta che lo incrocia sulla sua via ci scappa il defunto? Ebbene, il ragazzo non è altro che un angelo della morte. E la prossima missione che dovrà compiere sarà molto difficile, perché a morire toccherà   proprio a Gemma. Ma con che coraggio Evan potrà essere la sua guida durante il trapasso? Come riuscirà a sopportare l'idea di non rivederla mai più, proprio ora che se ne riscopre innamorato? Gemma, d'altra parte, lo ricambia con tutto il suo cuore. E allora che fare? Evan pare aver preso la sua decisione. E, la stessa mattina in cui avrebbe dovuto lasciare che il destino compisse il suo corso, la salva. Questo cambia tutte, ma proprio tutte le carte in tavola. Perché un angelo che si sia ribellato alle volontà superiori non c'è mai stato. Con l'aiuto dei suoi fratelli (altri angeli come lui, più una strega), Evan si troverà nella condizione di dover proteggere la sua bella dal nuovo angelo mandato a riportare l'ordine. Riuscirà nel suo intento?


Vorrei precisare una cosa: io odio gli stereotipi. Quando anni fa lessi la saga di Twilight, trovandola tra l'altro abbastanza piacevole, rifiutai di avvicinarmi a Il diario del vampiro, non per chissà quale motivo, ma perché apprendendo di sfuggita la trama, trovavo che il famoso triangolo Stefan Elena Damon fosse una sorta di storia già vista: due maschioni superdotati che si contendono l'indifesa principessa. Ad oggi so che non è propriamente così, della serie se Damon non ci fosse bisognerebbe inventarlo! Questa premessa per dire soltanto che leggere Touched è stato come rileggere Twilight. L'influenza che si percepisce è veramente troppo, troppo forte. Palpabile addirittura nei dialoghi, che sembrano copiati dall'alter–ego più famoso. Intanto, non posso fare a meno di domandarmi come mai tutte queste creature paranormali debbano per forza essere bellissime e ricchissime a discapito della protagonista che, invece, viene sempre descritta come un personaggio banale, leggermente nerd e fuori dal mondo (sebbene non sia mai davvero così: insomma, anche Gemma come Bella – cinque lettere, doppie consonanti nel nome – in teoria dovrebbe essere una ragazza insignificante, in pratica miete stragi di cuori ovunque posi il piede).


Perfino alcune scene sembrano estrapolate direttamente dai libri dalla Meyer: gli occhi di Evan (Edward) che cambiano colore senza che Gemma riesca a spiegarselo; Gemma che chiede ad Evan come abbia fatto a salvarla dal camion che stava per investirla e lui che le risponde che ha sbattuto la testa e non sa quello che dice; Ginevra che sembra la fotocopia di Rosalie; Peter che invece è tale e quale a Jacob; e tanti altri piccoli particolari che per quanto mi sia sforzata di trattenermi non posso proprio ignorare. Tuttavia, non posso ignorare neppure il fatto che Elisa S. Amore sia una giovane scrittrice emergente che si è lanciata nel mondo del selfpublishing da sola, facendo insomma tutto home made. Touched non è una brutta storia e il problema delle somiglianze con il fandom sopracitato è solo mio: sono sicura che se fosse stato pubblicato tra qualche anno, superato il filone Twilight, sarei riuscita ad apprezzarlo di più. Continuerò comunque a seguire la storia con interesse. Sarebbe da stupidi non farlo. So che i libri in totale sono cinque e sono proprio curiosa di vedere come si evolveranno le vicissitudini di Evan e Gemma nel tempo; sperando di poter aumentare il rating nel prossimo articolo e di potermi rimangiare questa recensione che per il momento non va oltre il così e così.


Rassegna stampa:
Vi segnalo  il secondo tomo della saga, Unfaithful, in uscita il 26 gennaio 2013, di cui potete leggere i primi  quattro capitoli cliccando qui.

sabato 19 gennaio 2013

The Impossible

Titolo: The Impossible
Casa di produzione: Apaches Entertainment e Telecinco Cinema
Regia: Juan Antonio Bayona
Sceneggiatura: Sergio G. Sànchez
Ratings: ☆ ☆ ☆ ☆

Trama:
La famiglia Bennett decide di sviare le comuni abitudini natalizie per regalarsi un venticinque dicembre nel soleggiato paradiso balneare della Thailandia. Tutto sembra procedere alla grande, perfino le quotidiane preoccupazioni si dipanano di fronte a tanto splendore. Ciononostante, la mattina del ventisei dicembre, il loro soggiorno idilliaco viene interrotto dal terribile tsunami che nel 2004 devastò le coste dell'Asia meridionale. Riusciranno a salvarsi?


"Chiudi gli occhi e pensa a qualcosa di bello."


Recensione: 
Vidi per la prima volta il trailer di questo film in un multisala e, credetemi, le immagini suggestive, i rumori amplificati, le musiche e tutto il resto, fecero il loro sporco lavoro: mi conquistò in un attimo. Dentro di me dissi: Devo vedere questo film. Beh, finalmente posso dire di averlo fatto, sebbene nelle nostre sale The Impossible sia previsto per il 31 gennaio 2013. La storia racconta di come una felice famiglia, i Bennett, si trovi in Thailandia per le vacanze di Natale: il padre, Henry (Ewan McGregor), è una specie di pezzo grosso di una multinazionale; la madre, Maria (Naomi Watts), un medico non più praticante che si occupa a tempo pieno dei tre figli, Lucas (Tom Holland), Thomas e Simon.


Dopo aver goduto di spiagge, sole e momenti indimenticabili, la mattina del ventisei dicembre vengono sorpresi nel resort del loro lussuoso albergo dalla prima onda anomala dello tsunami che nove anni fa provocò la morte di quasi duecentonovantamila persone. Maria e Lucas vengono spazzati via da una parte; Henry e gli altri due bambini da un'altra. E qui comincia l'agonia. L'agonia di sapere se si salveranno, l'agonia di sapere se si ritroveranno. Oltretutto, Maria già provata dal primo impatto, viene ferita ulteriormente con l'arrivo della seconda onda. Personaggio chiave diventa così Lucas, che da piccolo bambino spaventato si trasforma in un eroe pronto ad aiutare tutto e tutti: prima la madre, poi un piccolo sopravvissuto rimasto solo, ed infine i vari turisti che cercano i propri parenti in ospedale. Non mancheranno i colpi di scena, ma non vi dirò se finisce bene o finisce male. Vi dirò solo che vale la pena vederlo.


Rassegna Stampa:
Naomi Watts per questo ruolo è candidata come miglior attrice protagonista agli Oscar.