sabato 22 giugno 2013

Glinda Izabel - Shades of life

Autore: Glinda Izabel
Titolo: Shades of life
Editore: Fazi
Collana: Lain
Pagine: 164
Anno di pubblicazione: 2013
Formato: Ebook
Prezzo: 1,99
Ratings:  ☆ 

Trama:
Pensava che la morte fosse la fine – poi l’amore la riportò alla vita. Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei – i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance – sono solo l’eco di una vita ormai lontana. Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà. Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile. Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?


"Ah, Dio. Era il mio Peter Pan e io la sua Wendy. 
Tutto per lui era una fantastica avventura, 
qualcosa da affrontare con le mani al cielo come sulle montagne russe. 
Mi stava insegnando a credere nei sogni e nei pensieri felici. 
Mi stava regalando la polvere di fata per spiccare il volo."


Recensione:
Probabilmente adesso, mi farò nemico mezzo web. Ma vi assicuro che se fossi capace di fare buon viso a cattivo gioco, avrei usato già da un secolo questo talento per cose molto più importanti della mia vita, oltre che per le piccolezze quotidiane. Purtroppo per me – sì, purtroppo – non so mentire, nemmeno quando mi farebbe comodo. Quindi, spero che questa recensione, che comunque sarà obbiettiva e rispettosa verso chi ha impiegato tempo e sudore nel portare alla luce il proprio lavoro, non mi si ritorca contro in maniera irreversibile. Comincio dicendo che il libro dell'esordiente autrice cosentina non mi ha convinta al cento per cento. Shades of life si era affacciato in maniera brillante alle porte del concorso I-Fantasy organizzato dalla Fazi Editore lo scorso anno, con un incipit davvero molto incisivo e simpatico, e aveva ottenuto alla fine la vittoria indiscussa. Juniper Lee, l'eroina della storia, è una giovane ragazza strappata alla vita in maniera forte, che si trova a vagare nelle vesti di fantasma per le vie di Savannah alla ricerca di sé stessa e di qualche ricordo sul suo passato. Un giorno, mentre si trova all'interno della libreria nella quale passa la maggior parte del tempo, incrocia gli occhi di un bellissimo ragazzo, e ne rimane letteralmente folgorata.

Logan è un fantasma come lei e non rimane certo indifferente al fascino un po' vintage della ragazza. I due decidono così di conoscersi, scoprendo una complicità che non si aspettavano. Già dal secondo capitolo però, qualcosa si rompe: il sarcasmo della vocina interiore della giovane – punto di forza dell'incipit – diviene forzato e persistente, la protagonista dopo l'incontro con il suo principe invece di completarsi perde in un certo senso di tono, il susseguirsi della trama risulta assurdamente prevedibile. Diciamo che in genere mi viene un po' da storcere il naso quando leggo di storie d'amore che sanno di pappa facile cotta al microonde. Nel senso: okay sono una ragazza, okay forse mi sento sola e ho i miei problemi, ma basta che incontri un ragazzo bellissimo e sfacciato, e dopo cinque righe so già che non potrei vivere senza di lui. Dai, no. Per non parlare della maniera lasciva con cui Juniper si fa prendere a pesci in faccia da Logan quando lui si rende finalmente conto di essere un fantasma (ma buongiorno, figlio mio). Io continuo a concepire l'amore in maniera diversa. O perlomeno pretendo che quello delle favole che leggo sia così. Un po' sofferto, un po' in dubbio. Sapete che cos'è per me l'amore? Per far riferimento ad un altro libro che ho letto e recensito da poco, l'amore per me è un Peeta che viene quasi ammazzato, rifiutato, messo da parte da una Katniss, ma che continua a portare focaccine al formaggio ogni giorno alla donna che vuole perché lei ne va matta. L'amore per me è una Katniss che quasi ammazza, rifiuta, mette da parte un Peeta, ma che continua a domandarsi perché il suo pensiero vola così spesso verso il ragazzo del pane.


Non è che Glinda non sappia scrivere, anzi. L'unica cosa che posso (forse) contestarle è un uso eccessivo di paragoni. A volte ci si può accontentare anche di un semplice: il suo comportamento mi lasciò a bocca asciutta, piuttosto che di un: il suo comportamento mi scosse come un terremoto e mi lasciò a bocca asciutta come se fossi dispersa nel deserto ormai da giorni. Frase inventata sul momento, ma giusto per farvi capire quello che intendo. Sicuramente mi aspettavo di meglio. Complice magari la popolarità come blogger – ruolo per il quale, diciamocelo, Glinda sa il fatto suo – credevo che l'aver letto così tanto e il conoscere a pieni orizzonti il panorama letterario, potesse portarla a scrivere qualcosa di decisamente originale e innovativo e invece, come la stessa Juniper dice, è un cliché ambulante e la cosa non la turba come dovrebbe. Perciò, come già successe per un'altra esordiente, il mio voto finale è di due stelline per la storia in sé, più una stellina di incoraggiamento, per tutto il lavoro, l'amore e la dedizione che sicuramente c'è stato dietro a Shades of life. Concludo augurando alla giovane Glinda una carriera brillante e piena di soddisfazioni, e soprattutto augurando a me stessa di rimanere piacevolmente stupita da un suo prossimo romanzo. A volte è che siamo semplicemente frutti acerbi che devono solo maturare per essere davvero buoni... tempo al tempo! 

Il gradevole booktrailer!

mercoledì 12 giugno 2013

Cosa bolle in libreria a giugno

La morte si muove nel buio
Luigi De Pascalis
Mondadori

Impossibile non innamorarsi di Benvenuto Cellini, spaccone e nobile, violento e generoso, straordinario investigatore, genio all'opera. Agosto 1527. Roma è caduta sotto l'assalto delle truppe imperiali di Carlo V, composte da soldati spagnoli e italiani e da mercenari tedeschi, i terribili lanzichenecchi. Da tre mesi il papa, Clemente VII, è prigioniero nelle sue stanze di Castel Sant'Angelo. Al suo fianco - prigionieri anch'essi - cardinali, funzionari di palazzo, dignitari e un giovane artista toscano: Benvenuto Cellini, "bombardiere a castello, musico alla corte del papa e orafo con il sogno di diventare scultore". Cervello fino e testa calda, Benvenuto è bloccato a Roma a coniare monete per il papa, che non lo lascia partire per l'amata Firenze dove, nel frattempo, nuovi tumulti minacciano la sua famiglia. Finché una notte il cardinal Rangoni, vescovo di Modena, viene trovato morto nelle sue stanze di Castel Sant'Angelo. E non si tratta di morte naturale. Il suo assassino si è mosso nel buio, invisibile e letale. Probabilmente ha ucciso anche Barbaro, il segretario del cardinale, e, nella fuga, ha trucidato due soldati spagnoli di ronda, gli unici possibili testimoni. Le indagini vengono affidate a Sebastian Schertlin, ufficiale tedesco con fama di invincibile e spietato guerriero. Ma il papa non si fida e obbliga Benvenuto a intraprendere un'inchiesta parallela. Non corre buon sangue tra Schertlin e Cellini, divisi proprio da quello che hanno in comune: il temperamento fiero e attaccabrighe, l'intelligenza viva, l'abilità nella lotta e con le armi e, soprattutto, l'amore per Lozana, meravigliosa cortigiana andalusa. Li attende un mistero che dalla corte papale si estende agli intrighi della politica internazionale e ai sotterranei di Roma, città parallela, fatta di cunicoli segreti, condotti fognari e antiche rovine, popolata di personaggi strani e pericolosi, forse mortali. Per venire a capo della vicenda, i due improbabili detective dovrebbero mettere da parte la loro rivalità, ma ci riusciranno?

Goddess - Il destino della dea
Josephine Angelini
Giunti

Dopo aver accidentalmente liberato l'intero pantheon della mitologia greca dall'esilio sull'Olimpo, Helen deve riuscire a imprigionare di nuovo tutti gli dei senza scatenare una guerra che avrebbe esiti catastrofici. Ma l'ira divina è violenta e travolgente, ed Helen si trova a combattere con un nemico incredibilmente pericoloso. Ora è forte, conscia della sua vera natura e dei suoi doni particolari. I suoi poteri sono aumentati ma si è accresciuta anche la distanza fra lei e i suoi amici di sempre. Da quando un oracolo ha rivelato che nella sua cerchia di conoscenze si nasconde un traditore, tutti i sospetti ricadono sul bellissimo Orion. Helen, combattuta fra l'amore per Orion e quello per Lucas, dovrà fare delle scelte cruciali per evitare lo scontro finale fra dei e mortali. Il destino di Helen si sta per compiere. Solo una dea potrà sorgere per salvare il mondo. È scritto nelle stelle.

Nel gelo della notte
Knut Faldbakken
Giunti

Nella lussuosa magione di Villa Skogly una coppia, marito e moglie, viene trovata morta. Apparentemente non si tratta di omicidio ma di una tragica fatalità, un incidente, che ha coinvolto una delle famiglie più in vista della cittadina norvegese di Hamar. A fare chiarezza sul caso è chiamata la brillante detective Anita Hegg, fidanzata del commissario Valmann. Con sempre maggiore inquietudine Anita scopre che il compagno le nasconde qualcosa sul suo passato e sul legame, un tempo molto stretto ma poi interrotto bruscamente, con la famiglia delle vittime. Ma gli sviluppi delle indagini svelano scenari insospettabili: la rispettabile e virtuosa famiglia ha nascosto per anni il suo vero volto. Nel frattempo il commissario sta investigando sul macabro ritrovamento di un cadavere nei pressi di Hamar: il corpo è rimasto nel bosco per tutto l’inverno e la Scientifica adesso ha grosse difficoltà a identificarlo. Valmann è convinto che ci sia un nesso con quello che è successo a Villa Skogly e per scoprirlo dovrà affrontare una volta per tutte i fantasmi del suo passato.

Non lasciarmi andare
Jessica Sorensen
Newton Compton

Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, sono cresciuti insieme e sotto gli occhi l’uno dell’altra sono diventati un uomo e una donna. Finché una tragica notte di otto mesi fa è accaduto qualcosa di irreversibile, ed Ella ha deciso di scappare all’università e lasciarsi tutto alle spalle. E così, da giovane ribelle e senza limiti, ha deciso di diventare una ragazza perbene, una di quelle che eseguono gli ordini senza discutere e tengono i sentimenti sottochiave. Ma sono arrivate le vacanze estive e l’unico posto dove tornare è casa sua. Ella trema all’idea che tutto lo sforzo che ha fatto per mettere a tacere i suoi impulsi più veri e seppellire i suoi bollenti spiriti sia stato vano. Con Micha nel raggio di pochi metri si sente davvero vulnerabile. Lui è sexy, intelligente e sicuro di sé, conosce di Ella anche i segreti più oscuri e inconfessabili e ha deciso che farà qualunque cosa sia necessaria per averla. E così l’eccitazione, le parole e gli occhi magnetici di Micha scateneranno nella ingenua e inesperta Ella sensazioni mai provate prima, istinti difficili da frenare.

I ragazzi Burgess
Elizabeth Strout
Fazi

I ragazzi Burgess, come vengono chiamati Jim, Bob e Susan, sono nati a Shirley Falls, nel Maine, e sono cresciuti in una piccola casa gialla in cima a una collina, in un angolo di continente appartato. Da adulti si sono allontanati, ognuno a scacciare il ricordo di un antico dramma familiare mai spento. Lassù è rimasta solo Susan, mentre gli altri due vivono a Brooklyn, New York. Nei Burgess si possono scorgere tre anime distinte e tanto diverse che è quasi impensabile immaginarli nella stessa foto di famiglia. Eppure, quando inizia questa storia, Susan chiama e chiede aiuto proprio a Bob e Jim: suo figlio, loro nipote, è nei guai. E allora non solo i tre fratelli sono costretti a riavvicinarsi, a dividere la preoccupazione e a tentare di ricomporre un trauma che alimenta ogni minima increspatura della loro intimità, ma sono anche travolti da una rivoluzione privata che implica, per tutti, il progetto di una nuova vita.

Sepolta nel buio
Lisa Unger
Giunti

È una tiepida mattina autunnale nella tranquilla cittadina di The Hollows e l’ex detective Jones Cooper, tormentato dal ricordo di un evento spaventoso che lo ha segnato per sempre, riceve una visita inaspettata: Eloise Mont­gomery, la medium del paese, vede qualcosa di inquietante nel suo futuro, l’immagine di una ragazzina che rischia di annegare nel fiume. A The Hollows è tornato anche il quarantenne Michael Holt: vuole far luce sulla misteriosa scomparsa della madre, svanita nel nulla anni prima. Ma cosa si nasconde nella storia di Michael e nel suo morboso legame con la donna? E perché Willow, l’inquieta adolescente appena arrivata da Manhattan, lo sorprende mentre scava una buca nel folto dei boschi che circondano la cittadina? Qual è il mistero che lega queste vite?

La macchina dei corpi
Warren Ellis
Longanesi

Il detective John Tallow ha appena assistito alla morte del suo compagno di pattuglia, ucciso da un inquilino impazzito sulle scale di un fatiscente condominio di Manhattan. La tentazione di mollare tutto è forte, ma Tallow non può cedere, non ora, perché in quello stesso palazzo ha fatto una scoperta tanto casuale quanto sconvolgente: un appartamento blindato e sospetto. All’interno, decine e decine di armi: sulle pareti, sul soffitto, sul pavimento... E basta un primo esame balistico per svelare una verità ancora più inquietante: ognuna di quelle armi è collegata a un delitto irrisolto. La scoperta di Tallow, nel giorno peggiore della sua carriera, costringe i colleghi a riaprire tutti quei casi, peggiorando ulteriormente la sua reputazione nel distretto. Ma dietro l’ostilità che il detective sente montargli intorno, dietro gli ostacoli che gli impediscono di portare avanti l’indagine, Tallow sente che c’è dell’altro. Qualcosa che lo spinge a cercare di risolvere l’enigma che si nasconde dietro quelle armi e che a poco a poco lo avvicina a un mondo in cui la nuova Manhattan e quella antica, con i suoi villaggi, i sentieri, le foreste, si sovrappongono come in una dissolvenza cinematografica. Un mondo in cui le ambizioni di alcuni degli uomini più potenti di New York incrociano le trame di un individuo misterioso, metodico e visionario che si fa chiamare Il cacciatore.

Come l'acqua sul fiore di loto
Hwang Sok Yong
Einaudi

Shim Chong ha solo quindici anni quando viene venduta dal padre vedovo (la madre è morta dandola alla luce) a un mercante cinese che la conduce in Cina per diventare la concubina di un ricco ottuagenario. Durante il viaggio in mare dalla Corea alla Cina, si consuma una cerimonia dopo la quale lei riceve un altro nome (e un'altra vita): diventa Lianhua, Fiore di Loto. Qui viene iniziata ed educata ai codici richiesti dal suo nuovo ruolo, a vestirsi, truccarsi, profumarsi per ricevere (quando la notte è illuminata dalle lanterne rosse) il suo signore: Padron Chen. L'uomo ha ottant'anni e, nonostante l'ardore che lo anima, alla sua morte, che sopraggiunge nel letto della giovane dopo una notte di amore, Fiore di Loto è ancora vergine. Ma per poco. Sarà infatti posseduta contro la sua volontà dal figlio scapestrato del padrone e in cambio verrà da lui condotta a Jinjiang per continuare il suo apprendistato nell'universo delle case da tè, dove le geishe danzano, suonano e cantano e servono gli ospiti che dopo aver giocato a mah jong, a dadi, a carte richiedono i piaceri della carne. Le avventure di Lianhua si svolgono tra terra e mare, in residenze signorili, bordelli, regge e case da tè. Fiore di Loto viaggia da Nanchino a Taiwan a Singapore. Nella sua lunga vita è concubina, prostituta, geisha, moglie (il marito verrà condannato a morte tramite la pratica del seppuku), madre, tenutaria di case di piacere, fino a essere, per un breve periodo, anche una principessa. Chong muore anziana, dopo essersi ritirata in una sorta di eremo insieme alla fedele dama di compagnia e a un monaco, confortata dall'affetto di una ragazza che, in un perfetto movimento circolare, sembra lei da giovane.

Il regno di Op
Paola Natalicchio
Einaudi

Quel che commuove, è prima di tutto l'intelligenza. Poi l'energia che accende ogni giorno, l'illogica allegria che può infilarsi anche nei momenti piú neri. Paola Natalicchio ci consegna il diario limpido e luminoso della sua lotta con il drago, raccontando una cosa semplice: l'ospedale è un posto dove si continua a vivere. A essere madri, a essere bambini. E dove si può guarire. «Mio figlio ha due anni e una cicatrice sul cuore. Non è una metafora, mio figlio questa cicatrice ce l'ha davvero. Sono tre punti disposti a triangolo. Su quel triangolo, fino al giugno scorso, era appoggiato il suo cvc. Cvc è una parola che le madri non dovrebbero imparare mai. È una coda di plastica azzurra, cucita sul petto dei bambini che devono fare chemioterapia. A mio figlio questa codina blu è spuntata che aveva compiuto due mesi da poco».

fonte: www.qlibri.it

Cosa bolle in libreria a giugno

Il codice degli innocenti
Adrian Dawson
Nord

Un lampo sugli schermi radar, poi più nulla: il Boeing 747 in volo da Francoforte a New York si trasforma in una palla di fuoco e precipita nell’Atlantico. Tuttavia solo Jack Bernstein – campione mondiale di scacchi e geniale uomo d’affari – sa che quell’attentato aveva come obiettivo uno soltanto dei 245 passeggeri: sua figlia Lara, sparita nel nulla da tre anni e finalmente ritrovata, finalmente pronta a tornare a casa e a spiegare il motivo della sua fuga. Jack lo sa perché, al ritorno dal funerale, è stato contattato per e-mail da un certo Simon, il quale afferma di conoscere la storia di Lara e di essere pronto non solo a svelare l’identità dei suoi assassini, ma anche il luogo in cui è tenuto prigioniero il nipote di Jack… a patto che lui riesca a seguire le indicazioni nascoste in un messaggio criptato. Da quel momento in poi, Jack non saprà più di chi fidarsi: ogni amico potrebbe essere il mandante dell’omicidio della figlia e ogni nemico potrebbe rivelarsi il suo migliore alleato. Una cosa è certa: tra enigmi e codici, Jack sta per giocare la partita più pericolosa della sua vita e l’avversario che ha di fronte è disposto a tutto pur di proteggere un segreto antichissimo. Un segreto che Lara aveva scoperto e che voleva annunciare al mondo.

Un'amicizia pericolosa
Suzanne Rindell
Nord

Quella mattina del 1924, quando si è seduta alla scrivania accanto alla mia, avrei dovuto capire che avrebbe sconvolto la mia vita. Già da due anni lavoravo come dattilografa alla centrale di polizia di Manhattan e conducevo una vita tranquilla, ordinaria. Ero una ragazza all’antica: sebbene intorno a me il mondo stesse cambiando, non avevo mai nemmeno pensato di tagliarmi i capelli o d’iniziare a fumare. Poi è arrivata Odalie. Il suo caschetto nero, i suoi vestiti eleganti, la disinvoltura con cui teneva la sigaretta. Odalie era così spregiudicata, così sicura, così moderna. In quei giorni, mi sono resa conto che volevo essere come lei e che avrei fatto qualsiasi cosa per riuscirci. Per questo ho accettato di trasferirmi nel suo lussuoso appartamento e l’ho accompagnata alle feste dove si beveva champagne e si ballava fino all’alba al ritmo della musica jazz. E per questo non ho detto nulla quando mi sono accorta che aveva falsificato alcuni rapporti di polizia. Volevo proteggerla. Non potevo immaginare che mi stesse semplicemente usando. Che mi stesse mentendo. Come avrei potuto? Odalie era più di un’amica per me. Era il mio ideale di donna. E invece lei stava architettando la mia rovina.

Il male veniva dal mare
Giuseppe Conte
Longanesi

Nyamé Kumasi, un giovane cronista mezzo italiano e mezzo ashanti, e Marlon, un anziano senzatetto suo amico, scoprono sulla battigia il cadavere orribilmente deturpato di una giovane donna. Il commissario Cavallero, incaricato delle indagini, segue dapprima la pista del delitto a sfondo sessuale, ma nelle acque della Baia, dopo l’arrivo della meganave Sirena, compaiono muovendosi a velocità fulminea misteriose entità luminescenti, che si rivelano meduse di una specie sconosciuta. E quando un’altra ragazza viene rinvenuta morta sulla spiaggia, con tracce di veleno di medusa nel sangue, il commissario dichiara risolto il caso. Per Nyamé e Asal Fortini, una studentessa di biologia ribelle a tutto e a tutti, quella soluzione del caso è solo apparente. Deve esserci dell’altro, qualcosa che supera l’evidenza. I due cominciano così una loro indagine che li metterà in contatto con inquietanti personaggi perduti nei labirinti del male, sino a una terribile rivelazione.

Faubourg
George Simenon
Adelphi

Quando scendono dal treno nella stazione del sobborgo di una città di provincia, si conoscono da un paio di mesi appena. Quel quarantenne un po’ sciupato ma ancora di bell’aspetto e con qualche pretesa di eleganza – un cappello a larghe tese, un bastone da passeggio con l’impugnatura d’oro –, che si fa chiamare De Ritter, Léa lo ha incontrato nella casa chiusa di Clermont-Ferrand dove lavorava; se lo ha seguito è solo perché lui le ha fatto baluginare la possibilità di una combine che frutterà loro parecchio denaro. Adesso che sono lì, però, di denaro non se ne vede, e lei riprende a rimorchiare gli uomini nei caffè – gli stessi caffè dove lui tiene banco con il racconto delle sue mirabolanti avventure in giro per il mondo. Quello che non dice è che in quei luoghi esotici, Tahiti, Giava, Rio de Janeiro, Bombay, ha vissuto di lavoretti umilianti, di piccole truffe; e a Panama ha anche trascorso un paio d’anni in carcere. Non ci mette molto, Léa, a capire di trovarsi di fronte un dilettante, un piccolo imbroglione da quattro soldi che si è sempre cullato nella convinzione, o nell’illusione, di non essere «un pecorone» come tutti gli altri, e di poter fare grandi cose. Comincia a disprezzarlo, e non glielo nasconde. E poi, perché piazzarsi proprio lì, in quel buco dove lui è nato, e dal quale mancava da più di vent’anni? Che cosa cerca, esattamente, De Ritter? Perché passa tre volte al giorno davanti a casa di sua madre senza mai decidersi a entrare? Forse perché è sempre stata certa che un giorno, fatalmente, quel figlio avrebbe fatto qualcosa non di grande, ma di irreparabile?

La ricetta dell'assassino
Anne Holt
Einaudi

Uno dei ristoranti piú in di Oslo, una casa da rivista di arredamento, una moglie giovane e bellissima, una fama internazionale: Brede Ziegler aveva tutto. Cosí tanto da meritarsi di morire due volte. Torna l'amata Hanne Wilhelmsen, alle prese con un caso pieno di intrighi e un suo dilemma esistenziale: fuggire dalla vita che ha sempre fatto o accettare di essere una poliziotta fino al midollo? Quando Brede Ziegler, cuoco celeberrimo, viene assassinato, l'ispettore Billy T. e la squadra Omicidi si trovano a svolgere un'indagine che si rivela ogni giorno piú complessa. Ricco, ambizioso e spietato, Ziegler aveva troppi nemici per individuare con sicurezza un sospetto. Anzi, forse due sospetti, visto che l'uomo è stato per cosí dire ucciso due volte: con un pregiato coltello da cucina la prima, con un farmaco in dose letale la seconda. Ci vorrebbe Hanne Wilhelmsen per orientarsi fra testimoni reticenti, contrabbando di vini, eredità milionarie, malavita organizzata e un passato oscuro. Ma Hanne è ancora in lutto per la morte della sua compagna e non è sicura di volere - o potere - riprendere l'esistenza di prima. Cosí fra interrogatori, perquisizioni e colpi di scena, prende corpo l'indagine piú difficile: quella per distinguere apparenza e realtà, per comprendere chi siamo dietro la facciata che offriamo al mondo.

Il condominio di via della Notte
Maria Attanasio
Sellerio

A Nordìa, futuristica città che non esiste sulle mappe, «vigilanza» è la parola d’ordine per realizzare un sogno di perfezione collettiva fondato sulla disciplina, la sicurezza e un consenso sociale estremo e intollerante. Quel sogno entusiasma la maggioranza della popolazione e spaventa e indigna i pochi che scelgono di resistere o dileguarsi. Tra questi c’è una famiglia che si va frantumando. La moglie, Rita, sembra accorgersi che le utopie che avevano caratterizzato il suo passato sono diventate una pericolosa nostalgia, e assieme vede svanire l’amore per il marito. Questi, al contrario di lei, non accetta il quieto vivere narcotizzato promulgato dal governo e fugge dal paese, lasciando la donna e la piccola Assia dietro di sé. Con il trascorrere degli anni la situazione di Rita si rivela sempre più difficile, mentre la figlia coltiva un rancore intenso e ribelle. Un giorno Rita si scopre improvvisamente sola. Per troppo tempo ha guardato da un’altra parte, come sperando si trattasse di un brutto incubo, di un’allucinazione destinata a dissolversi. Ora si trova a lottare per mantenere un suo equilibrio e non soccombere ai rimorsi. La città inizia a inquietarla profondamente: ormai il razzismo è promosso come modernità, i cittadini vengono suddivisi per categorie, il controllo, referendum dopo referendum, diventa sempre più assoluto, tutto è videosorvegliato, non esiste un diritto di accesso e di movimento senza un pass, un codice, una parola d’ordine. Eppure per Rita arriva improvviso un cambiamento: una casa ricevuta in eredità dal padre, che sempre le è stato estraneo, accende una scintilla, una possibilità di rinnovamento. E in questa casa, nel condominio di Via della Notte, la donna decide di affidare alla scrittura il racconto della propria vita, sperando di ritrovarvi un senso, una forma e un’idea di libertà, mettendo però a repentaglio la sua stessa sicurezza. 

Un'altra notte a Brooklyn
Lawrence Block
Sellerio

Una nuova razza di criminali sembra aver preso piede a New York. Senza scrupoli, di lucida e rabbiosa intelligenza, di temperamento spietato e omicida, questi assassini attaccano senza preavviso le persone amate di chi vive fuori dalla legge, ben sapendo che chi campa di crimine difficilmente si rivolgerà alla polizia per affrontare una minaccia. La giustizia ha allora bisogno di trovare un’altra strada, ed è per questo che Scudder viene contattato da uno spacciatore la cui moglie è stata rapita per un riscatto e che è stata ammazzata barbaramente, affinché trovi gli uomini responsabili del delitto.

Il labirinto di Osiride
Paul Sussman
Mondadori

Yusuf Khalifà e Arieh Ben-Roi, già protagonisti del bestseller L'ultimo segreto del Tempio, si ritrovano in questo nuovo esplosivo romanzo, in cui Paul Sussman mescola con grande abilità indagini poliziesche e misteriose scoperte archeologiche, confermandosi uno dei migliori interpreti del thriller di avventura. È passato molto tempo e tante cose sono cambiate dall'ultima volta in cui il detective della polizia di Gerusalemme Arieh Ben-Roi e l'ispettore della polizia di Luxor Yusuf Khalifà si sono incontrati. Sul punto di diventare padre per la prima volta, Ben-Roi è alle prese con un efferato omicidio avvenuto nella cattedrale armena di Gerusalemme. La vittima è una giornalista che stava facendo ricerche sul traffico del sesso in Israele. Quando nel corso delle indagini emerge un collegamento tra la donna e un ingegnere inglese scomparso a Luxor nel lontano 1931, Ben-Roi si rivolge al vecchio amico e collega Khalifà. Anche la vita di quest'ultimo è molto cambiata, ma non per il meglio. Turbato da problemi personali e impegnato a sua volta in una difficile indagine - una serie di misteriosi avvelenamenti dell'acqua dei pozzi nel deserto egiziano - Khalifà accetta di aiutare il collega in ricordo dei vecchi tempi. Inevitabilmente le indagini si intrecciano, conducendo i due poliziotti alla scoperta di una sinistra rete di violenze, abusi, corruzione e terrorismo internazionale. E tutto porta al Labirinto di Osiride, un mistero egiziano vecchio di tremila anni.

Nw
Zadie Smith
Mondadori

Prendi il quartiere a nord-ovest di una città. Prova ad attraversarlo, molte volte, fino a sentirlo familiare. Prova a conoscere i suoi abitanti: ci troverai gente che da quelle parti è nata e cresciuta e altri che si sono appena trasferiti, gente che sta dalla parte del potere e gente che non ne ha un briciolo, uomini che vivono in un posto speciale e uomini che un posto nemmeno ce l'hanno. E poi troverai tutti gli altri, quelli che stanno nel mezzo. Ogni città è così. Un mucchio di persone che vivono gomito a gomito, restando mondi separati. Ma fai attenzione, se guardi meglio verso il quartiere a nord-ovest, ti accorgi che ci sono anche uomini che capitano da quelle parti come un'apparizione, estranei che spuntano dal nulla e attraversano il confine, senza avvisare nessuno, senza permesso, e la loro semplice presenza rischia di sconvolgere l'intero sistema. Così accade un pomeriggio d'aprile, quando una sconosciuta si presenta alla porta di Leah Hanwell in cerca d'aiuto, obbligandola a uscire dal suo isolamento... Zadie Smith la segue, segue a nord-ovest quattro londinesi - Leah, Natalie, Felix e Nathan - e il loro tentativo di costruirsi una vita da adulti al di fuori di Caldwell, il quartiere popolare della loro infanzia. Dalle case ai parchi, dagli uffici ai pub, la loro Londra è un posto complicato. Un luogo meraviglioso ma anche crudele, dove le strade principali celano un labirinto di vie nascoste e dove imboccare la strada maestra a volte può condurre a un vicolo cieco.

La stanza della morte
Jeffery Deaver
Rizzoli

Lincoln Rhyme torna in scena, sulla scena del crimine, naturalmente: che questa volta si trova alle Bahamas ed è la stanza d’albergo in cui un cecchino ha ucciso Robert Moreno, cittadino americano, noto attivista a favore dei diritti dei popoli del Sud America. L’omicidio è stato commissionato dal governo degli Stati Uniti per sventare i piani terroristici dell’uomo, ma i primi accertamenti rivelano che Moreno stava preparando una manifestazione pacifica e non un attentato. Per Nance Laurel, rigida viceprocuratore distrettuale animata da una totale, quasi fanatica dedizione al suo mestiere, l’organizzazione che ha eliminato Moreno e altri due innocenti deve essere inchiodata alle sue responsabilità. Rhyme e la sua partner Amelia Sachs indagano seguendo la scienza e l’intuito, com’è loro abitudine. Ma ai Caraibi le tracce lasciate dal cecchino svaniscono appena prima che Rhyme le riesca ad analizzare, e la polizia locale non sembra ansiosa di collaborare. Rimasta a New York, Amelia Sachs segue una pista parallela ripercorrendo gli ultimi giorni di Moreno da vivo: e le sue intuizioni si rivelano così esatte da farle correre pericoli sempre più alti. Nelle pieghe del caso si annida anche un killer con la passione per l’alta cucina, che sa usare da virtuoso i suoi sofisticati coltelli; e intanto nella Stanza della Morte vengono prese decisioni che ancora una volta rischiano di confondere colpevoli e innocenti.

Nel profondo di te
Sylvia Day
Mondadori

Dal primo momento in cui Eva Tramell ha incontrato Gideon Cross, si è resa conto che in lui c'era qualcosa di cui aveva un tremendo bisogno. Qualcosa a cui non poteva resistere e che la attraeva visceralmente. Travolti da una passione che li ha infiammati fin da subito, Eva e Gideon hanno scambiato per lussuria la potentissima corrente elettrica che si è sviluppata tra loro, finché si sono resi conto di non poter più respirare l'uno senza l'altra. Entrambi, però, hanno alle spalle vicende difficili e dolorose che continuano inesorabilmente a bussare alle porte del loro presente... Nel terzo capitolo della Crossfire Series, Eva e Gideon dovranno affrontare i fantasmi del loro passato e lei, in particolare, dovrà fare i conti con l'imprevedibile comportamento di Gideon: solo Eva sa quanto lui abbia rischiato per tenere in vita il loro rapporto e quanto anche lui abbia bisogno di lei. Uniti dai loro segreti, cercheranno di superare gli ostacoli, accettando le conseguenze della loro relazione ossessiva e arrendendosi completamente alla sublime forza del piacere.

Un amore più forte di me
Maria Duenas
Mondadori

Bianca Perea è una donna di oggi. Invulnerabile, stimata insegnante e pilastro di una famiglia felice, vede improvvisamente crollare tutte le sue certezze quando scopre che il marito sta per avere un figlio da un'altra donna. Decide così di fuggire e accetta una borsa di studio di tre mesi in California. Deve catalogare le carte di Andrés Fontana, un letterato spagnolo trasferitosi negli Stati Uniti prima della Guerra civile e morto da trent'anni. Un lavoro apparentemente facile che si rivela sempre più intrigante man mano che Bianca si immerge in quella parte di documenti ancora inesplorata. Ad aiutarla c'è l'ex allievo di Fontana, Daniel Carter, che discretamente la porta ad approfondire gli studi del maestro sulle antiche missioni francescane in California, scatenando in Bianca una serie di interrogativi via via più urgenti. Perché nessuno finora ha recuperato l'eredità di Fontana? Per ottenere delle risposte Bianca dovrà scavare nel passato, indagare il legame che univa Daniel e Fontana, affrontare retroscena imprevisti e svelare interessi politici nascosti. Ma dovrà soprattutto tornare a credere in se stessa e riscoprire la voglia di aprirsi all'amore, per trovare finalmente la chiave capace di cambiare il suo futuro.

fonte: www.qlibri.it

Cosa bolle in libreria a giugno

E l'eco rispose
Khaled Hosseini
Piemme

E l'eco rispose è il nuovo attesissimo romanzo di Khaled Hosseini, in libreria in contemporanea mondiale il 21 giugno 2013. Khaled Hosseini, autore de Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli, ha scritto un nuovo romanzo su come si ama, su come ci prendiamo cura gli uni degli altri, e di come le scelte che facciamo vadano a risuonare attraverso le generazioni. In questa storia che ruota attorno non solo a genitori e figli, ma anche a fratelli e sorelle, Hosseini esplora i molti modi in cui i membri delle famiglie alimentano, feriscono, tradiscono, onorano, e si sacrificano l'uno per l'altro. Seguendo i personaggi e le ramificazioni delle loro vite, da Kabul a Parigi a San Francisco per l'isola greca di Tinos, la storia si espande gradualmente verso l'esterno, con un carattere ad ogni pagina sempre più emotivamente complesso e potente.

L'uomo che vorrei
Kerstin Gier
Corbaccio

Kati è serena con Felix, ma dopo cinque anni di matrimonio incomincia a subentrare quel trantran che ti fa chiedere: «Sarà veramente una bella idea, quella di invecchiare insieme?» E quando conosce Mathias e se ne invaghisce, al punto di pensare a una relazione extraconiugale, la sua vita diventa parecchio più complicata. In particolare, quando scivola in stazione e cade sui binari, finendo in ospedale in coma e risvegliandosi… cinque anni prima, esattamente il giorno in cui avrebbe dovuto conoscere il suo futuro marito. Kati a questo punto pensa di avere una seconda chance e decide di giocare il tutto per tutto per dare una nuova impronta alla sua vita.

Joyland
Stephen King
Sperling e Kupfer

Estate 1973, Heaven's Bay, Carolina del Nord. Devin Jones, squattrinato studente universitario, decide durante le vacanze di accettare un lavoro in un luna park. Appena arrivato nel parco divertimenti, popolato da strani personaggi, Dev scopre che il luogo nasconde un macabro segreto: nella Casa degli Orrori si aggira infatti il fantasma di una donna uccisa quattro anni prima in modo decisamente macabro. Per guadagnarsi il magro stipendio, il ragazzo non dovrà soltanto intrattenere i bambini con il suo costume da mascotte, ma anche combattere il male che minaccia Heaven's Bay. E difendere la ragazza della quale nel frattempo si è innamorato.

Colpo di fulmine
Jennifer Bosworth
Corbaccio

Mia Price è drogata di fulmini. È sopravvissuta a infinite scariche elettriche, ma la sua dipendenza dall’energia scaricata dai temporali mette in pericolo la sua vita e la vita di chi le sta intorno. Per questo si sente tranquilla a vivere a Los Angeles, perché è rarissimo che si scatenino temporali. Ma quando un terremoto devasta la città, il posto che lei credeva il più sicuro al mondo si trasforma letteralmente in un inferno. Le spiagge diventano gigantesche tendopoli e il centro è una terra perduta dove spadroneggiano bande di saccheggiatori e assassini. Due gruppi di fanatici si contendono il governo della città ed entrambi vedono in Mia una conferma alle loro concezioni apocalittiche, perché credono che Mia sia connessa alla tempesta elettrica che ha preceduto il terremoto e che si ripresenterà ancora più letale. Mia vorrebbe potersi fidare di Jeremy, affascinante ed enigmatico, che ha promesso di proteggerla e verso il quale si sente attratta da una forza e una passione irresistibili, ma dentro di sé teme di essere ingannata. E solo quando tutto sembra perduto e la catastrofe finale sta per abbattersi sulla città, Mia capirà come usare il suo potere per salvare le persone che ama. E capirà se Jeremy la ama davvero.

Le vendicatrici
Massimo Carlotto e Marco Videtta
Einaudi

Sposata da quindici anni, al compimento del suo quarantesimo compleanno viene abbandonata dal marito che la lascia in un mare di debiti e in balia del peggiore strozzino di Roma. Ma al fondo dell'umiliazione c'è il riscatto e, oltre il riscatto, la vendetta. Eppure Eva è stata disposta a perdonare. Una volta, due volte. Ma alla terza... e sì che credeva di essere tanto buona.

Il sogno di volare
Carlo Lucarelli
Einaudi

Grazia Negro, poliziotto cacciatrice di killer è diventata madre. Ragazza madre. E' più sola di prima. Intorno a lei tutto è cambiato. A cominciare da Bologna, che non è più la stessa di dieci anni fa. Per le strade, sui cantieri, facce di tutti i colori. Le organizzazioni criminali infiltrate ovunque. Nuove solitudini, nuovi crimini. Alcuni molto strani, che fanno più paura. Perché è arrivato un killer nuovo, pieno di una rabbia senza nome. E Grazia Negro non capisce. Perché, certe volte, sarebbe tentata di dargli ragione.

Chiedi alla luna
Nathan Filer
Feltrinelli

Matthew Homes ha nove anni. Adora passare le vacanze al camping con la famiglia e mettersi le scarpe da ginnastica, anche se la mamma d'estate lo obbliga a usare le infradito dato che fa caldo e gli sudano i piedi. Ha un fratello, Simon, di tre anni più grande, anche se tutti si comportano come se fosse più piccolo. Perché Simon è un po' diverso dalle persone che si incontrano normalmente: frequenta una scuola speciale per via di un disturbo di cui Matt non ricorda mai il nome, ma che si trova nei libri di medicina. Matt e Simon si vogliono bene: Matt adora la faccia tonda e sorridente del fratello, tonda come la luna. Giocano spesso insieme, e Simon segue Matt in tutte le sue avventure. Ma dopo quell'estate, l'estate dell'incidente a Ocean Cove, nulla sarà più come prima. Matt dovrà affrontare un segreto così enorme e terribile da non poterlo confessare a nessuno, spingendolo a chiudersi sempre più in se stesso. E mentre, anno dopo anno, la realtà perderà i suoi confini diventando sempre più estranea e costringendolo a farsi ricoverare in un centro per disturbi mentali, Matt avrà solo un pensiero in cui trovare conforto e grazie al quale ricominciare a lottare: il ricordo della faccia tonda e sorridente di suo fratello, tonda come la luna.

Io ti guardo
Irene Cao
Rizzoli

Elena vive a Venezia, che da ventinove anni la inebria con la sua bellezza misteriosa. Fa la restauratrice ed è impegnata a riportare alla luce un affresco in un palazzo storico della Laguna. L'arte è tutto il suo mondo, e proprio di questo la rimprovera Gaia, l'amica di sempre, che cerca di trascinarla ogni sera a una festa diversa. Ma Elena è fatta così, al caos della mondanità preferisce la tranquillità dell'amicizia con Filippo, che ha tutte le carte per diventare il suo uomo ideale. Almeno fino a quando arriva Leonardo, inquilino indesiderato nel palazzo in cui lei sta lavorando. È un famoso chef di origine siciliana, chiamato in città per inaugurare un nuovo ristorante. Quelli dell'alta cucina non sono gli unici segreti che custodisce, perché Leonardo ha colto la vera essenza di Elena: dentro di lei è imprigionata una carica sensuale che solo lui potrà liberare. In un cammino iniziatico alla scoperta di tutti i sensi del piacere che ha una sola condizione: Elena non dovrà innamorarsi di lui. Ma questo patto crudele e impossibile li costringerà a fare i conti con una feroce verità: non si può combattere contro sé stessi.

La ragazza del treno d'oro
Ayelet Waldman
Rizzoli

Jack Wiseman sta morendo di cancro, e affida alla trentenne nipote Natalie il compito di restituire ai legittimi proprietari un medaglione di cui è entrato in possesso alla fine della Seconda guerra mondiale, quando, a Salisburgo, aveva ricevuto l'incarico di proteggere un treno carico di beni degli ebrei ungheresi, sottratti dai nazisti durante l'Olocausto. Comincia così un'avventura tra presente e passato in cui vediamo sfilare un'impetuosa ragazza ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, la figlia di una ricca famiglia di Budapest impegnata nella lotta per il diritto di voto alle donne, una suffragetta minuscola di statura e grande di spirito, l'epopea tragica eppure piena di speranza degli ebrei tra l'Europa centrale e la Palestina.

Amore chiama Amore risponde
Cristiana dalla Zonca
Giunti

Una testimonianza profonda e bellissima sul vero significato della famiglia e su quanto contino le scelte del passato. Il giorno del suo rientro a casa, sono tutti in salotto che la aspettano impazienti. I suoi tre figli adolescenti, suo marito, perfino il grasso cane Loki che le corre incontro creando il solito trambusto. Vittoria è lì, sul suo divano, tra i suoi affetti più cari, eppure non li riconosce. Da quando ha perso la memoria, fa di tutto per indovinare chi sono e cosa vogliono, ma il volume troppo alto della radio o il piano della cucina in disordine la tradiscono, ed è chiaro a tutti che la mamma e la donna di prima non ci sono più. Mentre le sedute con la sua algida psicanalista aprono i primi squarci sul passato, Vittoria si aggira per casa spalancando armadi e cassetti per scoprire che la donna che era non le corrisponde per niente: quei maglioncini tutti uguali e dai colori sbiaditi, pacchi di cibo a basso contenuto calorico, il circolo borghese delle amiche dell’aperitivo. Che cosa è diventata? Come uscire dalla gabbia dorata in cui si sente oppressa? Vuole veramente ricordare?

L'anatomista
Diana Lama
Newton Compton

Napoli. Un serial killer spietato che mutila i corpi delle sue vittime. Una squadra speciale alla ricerca disperata di indizi. Una giovane psicologa con un segreto nel suo passato. Su uno scoglio del lungomare di Napoli viene ritrovato il corpo nudo e mutilato di una giovane donna. Un macabro rituale che ha già fatto più di una vittima. Una squadra di profiler, guidata dallo psichiatra Tito Jacopo Durso, sta indagando sul caso ed è alla disperata ricerca di qualche indizio sull’assassino, ribattezzato dalla stampa come l’Anatomista. Alla sua équipe la polizia ha deciso di affiancare una psicologa, Artemisia Gentile, esperta nella cura di vittime di abusi e maltrattamenti. Artemisia è una donna molto speciale: il suo passato nasconde un tremendo segreto, che la rende vulnerabile ma anche estremamente intuitiva. Mentre la Squadra brancola nel buio, sarà proprio lei a scoprire sui corpi delle vittime un inquietante messaggio lasciato dall’Anatomista. Un piccolo ma determinante particolare che le accomuna tutte. E quando l’assassino sequestra altre giovani donne, continuando a perseguire il suo raccapricciante disegno, Durso decide di usare proprio lei come esca: l'unico modo per catturare un serial killer è imparare a pensare come lui.

Come un petalo bianco d'estate
Leah Hager Cohen
Garzanti

Biscuit ha dieci anni e questa mattina dovrebbe già essere a scuola. Invece sta sfrecciando con la sua bicicletta lungo il fiume Hudson. Il vento le fa pizzicare gli occhi e arrossare le guance, ma Biscuit non si ferma. Come accade da settimane, sta marinando la scuola per rifugiarsi nel suo angolo preferito sulla sponda del fiume e leggere uno dei libri che ha rubato dalla biblioteca. Questo angolo all'ombra di un grande albero frondoso è l'unico luogo dove può stare da sola. Lontana dai silenzi dei suoi genitori, dal loro disinteresse, dal sottile velo di malinconia che ammanta ogni gesto quotidiano. Sua madre, Ricky, ormai non la guarda nemmeno più negli occhi e suo padre, John, si è rinchiuso nel suo lavoro di scenografo. Tutto è cominciato un anno prima, quando un grande dolore ha colpito la loro famiglia. Da quel momento la loro vita non è stata più la stessa. Ma quello che Biscuit non sa è che sua madre si è trovata di fronte a una scelta. E che le conseguenze della sua decisione la stanno lacerando, anche se la sua unica colpa è stata l'eccesso di speranza. Una speranza che adesso minaccia di distruggere l'ultimo sottile filo che lega la loro famiglia. Solo Biscuit può aiutarla a ritrovare la luce che sembra ormai sepolta nel profondo del suo sguardo. Anche a costo di incendiare le loro ultime certezze.

fonte: www.qlibri.it

martedì 4 giugno 2013

Suzanne Collins - The Hunger Games

Autore: Suzanne Collins
Titolo: Hunger Games / La ragazza di fuoco / Il canto della rivolta
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 370 / 376 / 421
Anno di pubblicazione: 2009 / 2010 / 2012
Formato: Cartaceo
Prezzo: 13,00
Ratings:  ☆  ☆ 

Trama:
Quando Katniss urla: "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!", sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende uomo.


"Felici Hunger Games. E possa la buona sorte 
essere sempre a vostro favore."


Recensione (lunga con spoiler):
Sono davvero contenta di aver letto questa trilogia soltanto adesso perché, sinceramente, considerato che ho divorato i tre libri in una settimana, non credo che avrei potuto sopportare i tempi di attesa, di solito infinitamente lunghi, tra un capitolo e un altro. Questa serie mi ha stregata, conquistata, emozionata al punto da mettere in discussione tutte le precedenti assegnazioni da cinque stelline. Mi ha fatto ricredere perfino sulla narrazione al tempo presente, una tecnica che fino ad oggi non avevo mai apprezzato davvero granché. Perché vivere tutte le vicende della storia sul momento, e non come se fosse un racconto già vissuto, accompagnare Katniss nei suoi pensieri e nelle sue emozioni  in eterno cambiamento, crescita, mutamento  è stata assolutamente una delle carte vincenti di tutto.


In un futuro apocalittico, la terra ha subito notevoli cambiamenti. Ciò che è rimasto dell'America del Nord si riduce ora al territorio di Panem, così diviso a sua volta: dodici distretti prettamente poveri e la sfarzosa Capitol City. Ogni distretto ha una specialità e il compito di rifornire la capitale con materie prime. Per fare un esempio: il Distretto 1 si occupa di gemme e gioielli; il Distretto 4 si occupa di pesca; il Distretto 8 di industria tessile; il Distretto 11 di agricoltura e così via. Katniss appartiene all'ultimo Distretto, il Distretto 12, specializzato in giacimenti di carbone. Suo padre è morto proprio sotto le macerie di una miniera, e da quel giorno Katniss si occupa a tempo pieno della sorellina Prim. La loro vita potrebbe sembrare quasi normale, se non si fa troppo caso alla povertà in cui stagnano, e se non fosse per gli Hunger Games.


Ogni anno infatti, a fronte di ricordare ciò che fu la terribile ribellione dei Giorni Bui, viene organizzato una specie di reality show in cui ventiquattro ragazzi, di età compresa tra i dodici e i diciotto anni, si sfidano fino alla morte in una Arena costruita a puntino. L'unico vincitore sopravvissuto, diviene automaticamente il simbolo della clemenza che Capitol City ebbe all'epoca nei confronti dei ribelli. Ogni anno in pratica, ventiquattro ragazzi vengono estratti a sorte per morire. Quando Effie Trinket, enuncia a gran voce che il tributo scelto per rappresentare il Distretto 12 è Primrose Everdeen, Katniss non può restare a guardare sua sorella avvicinarsi al palco senza far niente. Ed è quasi  automatico l'urlo con il quale decreta di voler prendere volontariamente il suo posto. Così, insieme al tributo maschio Peeta Mellark, il figlio del fornaio che una volta le lanciò di nascosto del pane per non farla morire di fame, Katniss parte alla volta di Capitol City.


Qui, viene preparata a dovere: resa stupenda dal suo staff di parrucchieri e truccatori e dal suo stilista; rimpinzata di leccornie e delizie che mai aveva visto prima in vita sua; intervistata dalla televisione e, naturalmente, allenata e istruita dal proprio mentore, Haymitch. Qui, comincia a credere nelle proprie possibilità, quando grazie ad un siparietto messo su con arco e frecce, il suo punto di forza, riesce ad ottenere il punteggio più alto tra tutti i tributi. Ma nessuno è disposto a lasciarsi uccidere tanto facilmente. Nessuno è disposto ad essere ignorato dagli sponsor  gli unici che negli Hunger Gumes possono farti avere delle risorse extra da fuori, come medicine o cibo  per una che viene dal Distretto 12. Gettata nell'Arena, Katniss si ritrova presto sola contro tutti. I tributi favoriti si sono alleati contro di lei e perfino Peeta, che durante la sua intervista aveva dichiarato di essere follemente innamorato della ragazza, sembra aver già cambiato idea. Troverà la sua unica amica in Rue, una ragazzina di dodici anni del Distretto 8 che le ricorda da morire sua sorella. Ma la morte della bimba, scatenerà in Katniss i primi segni di una ribellione destinata a non placarsi tanto facilmente.


Aggiungi didascalia
Dopo aver scoperto che Peeta non mentiva sui suoi sentimenti e che l'unico motivo della sua alleanza era stato l'istinto di proteggerla, Katniss decide a sua volta di recitare la commedia dell'innamorata, esattamente come il suo mentore le aveva detto di fare. Ciò riscuote un notevole favore nel pubblico e nell'audience, al punto da far decidere al Capo-Stratega di cambiare le regole del gioco, e di concedere la vittoria a ben due tributi, a patto che siano dello stesso Distretto. Per Katniss e Peeta vuol dire solo una cosa: possono salvarsi entrambi. Ma a Capitol City nessuno fa niente per compassione: dopo essersi liberati in un modo o in un altro degli altri tributi, tutto cambia di nuovo e il vincitore per regolamento torna ad essere solo uno. Ed è a questo punto che Katniss capisce che ha il potere di trasformarsi da pedina a fautrice del suo destino: minacciando di suicidarsi assieme a Peeta con delle bacche velenose – impedendo così agli Hunger Games di avere un vincitore per la prima volta nella storia – riesce a riportare la pelle di entrambi a casa. 


Solo questo infatti era il suo scopo: salvarsi la vita. Invece, senza saperlo, Katniss ha scatenato tumulti nei Distretti, dove la gente ha inteso che ci si può ribellare al totalitarismo della capitale. Ormai, lei si è trasformata da La ragazza in fiamme, vincitrice dei Settantaquattresimi Giochi assieme al suo sfortunato innamorato, a La Ghiandaia Imitatrice, il simbolo di una rivolta che non può più essere sedata. Ma uccidere un vincitore degli Hunger Games, per quanto pericoloso possa essere, non sarebbe una mossa ben vista dal pubblico e Capitol City lo sa. Di solito, si preferisce colpire qualcuno a lui caro, per far capire che è bene non cercare di prendersi troppe libertà. Tuttavia, il presidente Snow decide di concedere a Katniss una mezza occasione: può ancora salvare la vita della sua famiglia, di Gale – il ragazzo che crede di amare – e di chissà chi altro, se sposa Peeta e convince Panem di aver agito in quel modo accecata dall'amore e non dalla sete di vendetta. 


Ma quando in tv viene annunciata l'edizione della Memoria degli Hunger Games, in cui i tributi verranno scelti direttamente tra i vincitori ancora in vita, Katniss capisce che non ha mai avuto davvero nessuna possibilità e che quella edizione è stata creata ad arte per far sì che lei non possa uscirne indenne. Non importa quanto reciterà la parte dell'innamorata, non importa che il suo matrimonio sia già stato deciso e che lei finga di essere incinta.  E allora che sia Peeta a sopravvivere pensa – che sia lui il vincitore dei Giochi. Lei lo proteggerà ad ogni costo. Qualcosa però, si è già messo in moto. Nelle profondità del Distretto 13  il Distretto raso al suolo durante la rivolta dei Giorni Bui e creduto disabitato  i sopravvissuti dell'epoca, i nuovi nati e i rifugiati del Distretto 12 bombardato intanto dalla capitale – si stanno già organizzando per un'incursione armata che cambierà le cose per sempre. Katniss, viene rapita dall'Arena assieme ai vincitori rimasti in vita, e come Ghiandaia Imitatrice guiderà la sommossa fino alla resa.


Credo che Katniss sia una delle eroine più belle che la letteratura abbia mai avuto. Certo, i tempi cambiano. E se una volta per eroina si intendeva quella donna che osava leggere romanzi, o peggio, scriverne come facevano gli uomini, ad oggi una giovane ragazza assunta a simbolo della ribellione contro il dispotismo dei  potenti merita un certo rilievo. Io credo di aver letteralmente adorato questa saga e mi scuso profondamente per essermi dilungata così tanto. Ho apprezzato molto le sfaccettature dei personaggi ben descritti fino alla fine: Katniss, Peeta, Gale, Finnick... nessuno mi è mai sembrato nemmeno per un momento scontato o banale. Ho apprezzato la storia: il fatto che l'amore sia stato messo in secondo piano, ma non reso meno importante rispetto ai valori della libertà, della famiglia e della vita. Certo alcune, parecchie, morti potevano essere risparmiate – mannaggia a te, Suzanne! – ma tutto sommato, non posso dire di non aver amato anche il lieto fine amaro della storia.


Rassegna stampa:
Attesissimo il secondo capitolo cinematografico, La ragazza di fuoco, uscita prevista in Italia per il 21 Novembre 2013. Qui sotto il trailer doppiato in italiano, fangirleggiate assieme a me!